I Klöckler: "Heint isch ins a heilige Klöckelsnocht, ..."
È questo l’inizio della canzone che contraddistingue l’usanza probabilmente più antica conservatasi nella Val Sarentino attraverso i secoli. La tradizione del “Klöckeln”, una volta diffusa in tutte le zone dell’arco alpino, risale all’antico mito germanico del solstizio d’inverno ed è stata modificata nel corso del tempo da contenuti cristiani. Fu così che nacque il nome “Klöckeln” o “Anklöpfeln”, inteso oggi in altre zone come la ricerca di alloggio tratta dal Canto di Natale. Nella Val Sarentino si sono invece conservati molti elementi pagani che rimandano al periodo precristiano.


